Tutti noi abbiamo provato almeno una volta a fotografare le stelle ottenendo però solo pessimi risultati. Come si fanno quelle belle foto dove si vede anche la Via Lattea?
Non è così difficile, basta organizzarsi bene e provare tante volte!

 

Di cosa abbiamo bisogno?

Il cielo scuro

Questa è la primissima cosa di cui abbiamo bisogno. Se vogliamo fotografare la Via Lattea dobbiamo prima essere in grado di vederla ad occhio nudo. Altrimenti, neanche la nostra fotocamera sarà in grado di catturarla (indipendentemente dalla qualità della fotocamera). Un’ottimo tool che può aiutarci a controllare l’alta presenza di luci nei dintorni è la mappa dell’inquinamento luminoso.

 

Il cielo senza luna

Un secondo elemento altrettanto importante da considerare è la presenza della luna. Il nostro satellite è ovviamente molto più vicino delle stelle e se presente nel nostro cielo le stelle non saranno mia così visibili e luminose. Le notti perfette per fotografare il cielo ed evitare la presenza luminosa della luna sono quelle della fase new moon (Novilunio), ovvero quando la luna non è visibile nel cielo. In questo modo le stelle e la Via Lattea saranno molto visibili.

 

Un buon treppiedi

Sembrerà banale ma un treppiedi professionale è indispensabile per la necessaria stabilità e quindi per il risultato della foto. Ce ne sono tanti sul mercato, sceglietene uno che sia robusto, stabile, solido e magari anche leggero. Fatevi consigliare dal vostro negoziante di fiducia e ricordati di non sottovalutare questo elemento.

 

Fotocamera e Obiettivo

Dobbiamo assicurarci di avere una fotocamera con funzionalità manuale che scatta in formato RAW. Questo ci permetterà di avere maggior controllo quando fotografiamo e anche in post produzione. Per ottenere un ottimo risultato è indispensabile utilizzare fotocamere full-frame con ISO alti e buona riduzione di rumore .
La lente da montare deve avere un angolo largo e deve essere molto veloce.

 

Piccolo consiglio

Se volete entrare nel mondo della fotografia delle stelle e non siete sicuri di quale attrezzatura avete bisogno dovete considerare alcuni elementi.
Se le vostre finanze ve lo permettono, andate su un fotocamera full frame con un sensore da 35mm come la Nikon D800,  Canon 5D Mark III o Canon 5D Mark II e Sony a7R II.
Se invece optate per un corpo macchina non full-frame la Canon 7D o Nikon D5100 funzioneranno altrettanto bene.

Per quanto riguarda l’obiettivo da utilizzare, una lente con apertura di f/3.5 (come il Nikkor 14-24mm f/2.8G, il Canon EF 14mm f/2.8L II USM o Sony 16mm F2.8 Fisheye) è assolutamente necessaria per catturare la Via Lattea e le stelle. Se volete stare su obiettivi più economici ma comunque performanti vi consigliamo il Rokinon 14mm f/2.8 o the Rokinon 24mm f/1.4 sia per Nikon, Canon e Sony.

 

Fotografare le stelle
Foto di Dave Morrow

 

Ok, abbiamo tutto pronto, ora come facciamo lo scatto perfetto?

Come abbiamo già detto precedentemente, è estremamente importante trovarsi in un posto buio, altrimenti le luci intorno potrebbero rovinare la foto.

Dave Morrow, uno dei più celebri fotografi di stelle, ha creato una tabella che aiuta i fotografi a calcolare il massimo periodo di posa in base ad alcuni numeri: la regola del 500

Innanzi tutto bisogna capire prima una cosa: vogliamo fotografare le stelle ferme o in movimento (con quell’effetto scia per intenderci)?
Se vogliamo fotografare le stelle non in movimento dobbiamo dividere il numero 500 per la lunghezza focale che intendiamo utilizzare per il nostro scatto, ad esempio 14mm. Il risultato è la massima durata di esposizione della foto, espressa in secondi. Se invece volete realizzare foto con la scia delle stelle in movimento il procedimento va fatto al contrario.

Ora che abbiamo trovato il giusto tempo di posa dobbiamo capire come affrontare l’altro aspetto tecnico: Apertura, ISO e shutter speed.
Dave Morrow ci consiglia di utilizzare un lunghezza focale tra i 14-22mm, ISO da 3000 a 5000 (occhio al rumore nella foto) e un shutter speed di 30 secondi.
Ricordiamoci che una lunga esposizione ci permette di vedere e catturare anche le stelle più lontane ma, allo stesso tempo, le luci più vicine saranno più forti. Dobbiamo quindi fare diversi esperimenti finché non siamo contenti con il risultato ottenuto.

 

E la post produzione?

La post produzione può essere fatta con Lightroom. Usando i classici tools come la color correction, basic luminosity control, contrast, sharpening e noise reduction.

Se invece vogliamo osare di più, possiamo affidarci a Photoshop. Qui in particolare possiamo avvalerci delle maschere di luminosità che ci permettono di selezionare e quindi modificare solo alcune aree di luci della foto, come ad esempio selezionare le stelle più luminose e aumentarne la lucentezza.

Arscenic Arch
Arscenic Arch
Dave Morrow
Dave Morrow
Jack Fusco
Jack Fusco
John Chandler
John Chandler
Mark Gee
Mark Gee
Royce Bair
Royce Bair